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L’OCEANO NELLA GOCCIA (47) - Digambara




 “Non meditare, ma mantieni la mente nel suo stato naturale” (Tilopa)

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Da quando hai incontrato la Verità nel tuo cuore e nella mente, anche per un solo istante, la riconoscerai ovunque e in ogni sua forma, immediatamente"

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"La coscienza che non si è ancora riconosciuta è come uno specchio che non sa di saper riflettere rimanendo inalterato, silenzioso e presente…"

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La Verità è molto diversa da quello che vedi e molto di più di quello che pensi..."

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"E’ tempo di svegliarsi... Hai qualcosa di più importante da fare?"

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“E’ veramente l’inizio della vita che sei venuto qui a vivere…"

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“I momenti ancora dominati dall’ego ti indicano la strada per la tua liberazione”

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"Il Risveglio è lo stato NATURALE della tua coscienza e della vita"

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“...la morte non è contro la vita ma contro la menzogna, il sogno, l’illusione..."



Leggi la nuova raccolta di Gocce Quotidiane qui:


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Se hai il dono della Fede. Più spesso l’eco della tua preghiera è solo silenzio e ancora silenzio. Solo quando la tua mente è silenziosa abbastanza il Silenzio riempie il tuo vuoto e inizia a parlarti. Solo quando il cuore è pieno di grazie arriva la Grazia a sollevarti nella Luce. Ma non aspettare! È già qui, oscurato dai bisogni della tua mente. Inchinati: questa è la volontà di Dio.

Per noi altri che siamo sulla strada diretta del Sé: la Presenza è la voce del Silenzio. Ascolta!

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“La perfezione, la completezza e la luminosità sono riflesso della natura stessa dell’anima e conferme del suo tornare a casa…Tu sei Verità. Verità è che tu sei perfetto, ANCHE nella forma. Se senti, come è possibile, resistenza a queste parole è lì esattamente che la Verità sta bussando…

Liberazione è liberare la tua Luce speciale e unica, liberandola dalla tua personalità parassita….La Verità ti sta cercando da allora offrendoti sempre nuovi “accessi”.

La risposta che ti continua ad arrivare è di SENTIRE la vita, non di "pensarla" soltanto!

La vita è l’attraversamento di te stesso!”

Digambara

La nuova raccolta dell’Oceano nella Goccia.

http://laclassedelrisveglio.blogspot.it/2017/01/loceano-nella-goccia-40-digambara.html

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Noi tutti siamo forme di Luce. Non c’è altro che Luce. Quando riesci a riconoscerlo questa vita ti ha svelato il suo segreto e il ritorno a casa è assicurato. La mente ne ha visioni sempre più chiare mentre perde il senso della distanza e della separazione. Il cuore esulta della sua stessa natura e tutto il tuo essere incarnato inizia la trasformazione.

Là fuori vedi i frutti amarissimi della mente ignorante di sé. La mente che si sa trovare solo nella sofferenza. Non rimanere a fissare l’abisso della ignoranza ma rivolgiti verso la fonte, mai toccata né turbata da tutto questo

Tu sei Luce.Tutto è Luce.

Auguri!

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FERMATI perché tutto succeda anche per te…RILASSATI e si calma l’impulso incessante a cercare di migliorare le cose … AFFIDATI e tutto arriva a te, qui dove sei già e sei sempre stato … RITROVATI e così anche “l’altro smette di essere altro da te”

“Mi fermo…mi rilasso… mi affido….mi ritrovo…”

Digambara


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La mente non esiste in sé. E’ solo l’effetto del movimento dei pensieri. Quando rallentano, l’effetto- mente non appare, come scompare l’apparente cerchio di fuoco quanto,nel buio, rallenta il vorticare veloce della fiamma della torcia.

La mente passa da uno condizione all’altra: felicità, tristezza, controllo, confusione etc etc . Invece la Presenza è la qualità dominante di chi sei e di tutto ciò che hai riconosciuto nella sua realtà essenziale. La Presenza non cambia né stato né condizione, quello che cambia è l’effetto sulla tua mente e sulla tua vita quanto più spesso e stabilmente la riconosci, ti riconosci nel qui-e-ora. Non puoi entrare ed uscire dalla Presenza, perché non è uno stato di coscienza ma semplicemente e stabilmente chi sei veramente.

Comprendere la Presenza partendo dalla tua esperienza della mente ti porta inevitabilmente a questo esperienza ondivaga, alternata, dentro/fuori.

Il Riconoscimento è il tuo Risveglio. Non mollare a metà del guado!

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“Sono il testimone silenzioso, vasto a immutabile, al di là dello spazio e del tempo. Sono assolutamente immobile, totalmente non coinvolto, ma completamente consapevole. Questo dimostra direttamente che non ho bisogno di essere libero o illuminato.(…)

Sono sempre libero, lo sono sempre stato e sempre lo sarò.(…)

Non è uno spazio di non-mente ma, anche se è al di là del pensiero e della mente, la mente può continuare ad esistere al suo interno.(…)

Ora mi ritrovavo COME l'apertura stessa, identico con l'apertura. L'apertura era il mio essere. Non c'era più dualità….c'era solo il guardare senza uno che guardasse. …La mente semplicemente ha cessato di giocare un ruolo se non uno puramente funzionale.”

Almaas e Klein descrivono il cambiamento nella loro mente:




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Hai già attraversato l’illusione dell’io/me ma ancora credi alla reincarnazione? Reincarnarsi significa trovare un mezzo per completare il proprio destino energetico, esperienziale, manifestandosi di nuovo su questo piano di realtà  secondo i principi fondamentali della stessa Nuova Fisica.

Chi potrebbe reincarnarsi se tu non esisti come individuo separato?

Eppure tutto continua a compiersi e completarsi, a esaurire la spinta ricevuta. Tutto avviene impersonalmente…

Meraviglia!

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Osservarsi di essere cosciente è la causa prima della storia dell’ego ma anche strumento per la sua fine...

L’attenzione al presente, rinforzandosi, ti rende possibile “vivere il tempo” senza vivere NEL tempo..."

Riconosciti in questo e tutto riprende valore dal fatto che tu ci-sei, ancora e ancora...

Ogni respiro e ogni battito del cuore te lo può confermare....La festa è iniziata...dove sei tu?

Non c’è separazione tra me e te. Non c’è differenza alcuna tra me e te...

Leggi la nuova raccolta di Gocce Quotidiane:




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“Nell'essere immobili viene rivelata una prospettiva che è libera da tutta l'ignoranza e la schiavitù della sofferenza. In questa prospettiva viene realizzato il Sé eterno” (Adyashanti).



Il "primo incontro" ha portato un'altra sorpresa che ha introdotto quello che è reale nella normalità di tutti i giorni, indipendentemente da qualunque attività .



Quello che è reale non può venire imparato, venire insegnato; è libero, sempre presente e non può venire cercato. Quello che è reale non può venire guadagnato, comprato; è senza "me" e senza qualunque pensiero.” (Barendrecht)

Tuffati e ritrovati…


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“Quando non hai più alcuna alternativa, quando la ricerca è morta, allora la Verità diventa una possibilità reale. Ma la Verità non è un’alternativa. Non è nella forma di una risposta a una domanda specifica. Non è un qualcosa di percepibile. Non è qualcosa che serve te in quanto presunto soggetto, limitato e separato. Non è qualcosa che ti libera in quanto persona separata. La Verità viene goduta solo nell’istante di non-separazione, di perfetta eguaglianza con la Verità”.


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Hai lasciato andare tutto, hai lasciato succedere, cara mamma

Questo è finalmente il momento per completare tutto il GRAZIE per la vita di amore che mi hai dato.

Ancora una volta, adesso, Il tuo silenzio immobile mi indica la strada.

La soglia la stai varcando in queste ore portando una parte di me e di tutti noi, inseparabili. Il tuo disorientamento è stato il mio ma è stato breve. Luce ovunque…

E’ proprio vero:“per te la tua piccola luce si spegne perché è arrivata la luce del mattino”



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“E’ sempre stato così. E’ sempre stato qui.

Non c’è niente di più di questo.

Questo silenzio fa sì che l’intero universo esista.

Questa nostra consapevolezza, questa coscienza dell’essere, è il silenzio stesso.

Il silenzio ci permette di essere e di essere liberi.

C’è solo questo.Tu sei questo!

Tutto quello di cui hai bisogno, tutto quello che cerchi, tutto quello che speri e desideri è contenuto in questo silenzio.

Per realizzarlo non devi fare altro che fermarti ed essere!”

(Anonimo)

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L’OCEANO NELLA GOCCIA (46) - Digambara




L’esperienza del Vuoto: da assenza di sé all’Essenza del Sé.

Il vuoto è inizialmente lo spazio lasciato dallo svuotamento della tua personalità- Le prime “esperienze di vuoto” avvengono quando, per motivi occasionali, la tua personalità è messa da parte – per pochi istanti o alcune ore non tiene il consueto meccanismo di controllo e si indebolisce il punto di vista fissato su io/me. Puoi viverlo come disorientamento, come perdita del tuo riferimento: così è - ma non fermarti, non averne paura

Vuoto è l’essenza consapevole dell’esperienza di vuoto. Quando il processo del Risveglio è alimentato dalla Presenza del tuo riconoscimento completo e consapevole, osservi la graduale “impersonalizzazione” della tua vita nel processo inverso a quello che ha permesso a te bambino di identificarti a poco a poco nel tuo sé. Da adesso sempre più sarai attratto da ricorrenti esperienze di Vuoto consapevole, di liberazione da te stesso, finora tenacemente (disperatamente?) incombente.

Prolungate e molteplici esperienze di Vuoto misurano quindi lo stato di adattamento della tua mente alla “realtà di ciò che è” che, essendo una e unica, è sempre fondamentalmente impersonale

Ti stai abituando a vivere senza più tanto  bisogno di te!

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Dopo il tuo Riconoscimento osservi che la graduale spersonalizzazione delle tue esperienze porta paradossalmente ad un aumento della ricchezza percettiva, sempre meno “filtrata”. Da adesso sarà ovvio che quello che è/succede nel presente è enormemente più grande e importante di quello che TI succede.

L’esperienza  avviene senza il bisogno di confinarla né definirla troppo mentre è pulsante e viva quanto mai prima (se non ai tempi remoti della tua innocenza). Percezione diretta, pulita e fluida. Domina un senso di completezza, unità e pace. Silenzio sopra ogni dove. Immobilità presente e sensibile …

Al di là di ogni forma e qualunque nome il Vuoto (da te, in te) è vera Pienezza



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E’ tempo di essere felice in questa vita, in questo momento. Il vecchio spartito ha ormai terminato di suonare la sua musica, non ho più bisogno di difendermi e di cambiarmi. La vita dolcemente irrompe a guidare i miei passi. Che meraviglia!

E’uscita la nuova racolta dell’Oceano nella Goccia :


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“Se sei veramente vigile non c’è ri-identificazione…se invece non c’è attenzione allora lì c’è qualcosa da imparare.. Non puoi imparare il Sé. Non puoi imparare la Coscienza. Non puoi imparare l’Amore. Non puoi imparare la fiducia. Ma puoi imparare come li neghi (...)

Il Sé non viene liberato. Non è mai stato imprigionato. Quello che viene liberato sono i fantasmi della mente e anche i suoi dei.Liberali. (…)

E’ molto coraggioso chiedere aiuto ma quello che spesso si trascura è di controllare prima se l’aiuto non sia già qui.”

(Gangaji)






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“L’illuminazione o risveglio è il movimento dalla identificazione totale con un individuo a una vita centrata nel vuoto.

 (…) L’illuminazione non rimuove il senso personale, la sensazione di esistere, ma questa sensazione, questo “Io Sono” è pura; non più identificata con un individuo che si confronta con altri individui.

(…) Se capita che mi identifico con un pensiero e soffro di conseguenza, ora so come districarmi per trovare di nuovo quel luogo di libertà che è senza pensieri e silenzioso. Il risveglio alla nostra vera natura genera un enorme rilassamento nel nostro essere e un’apertura al momento presente. La sete scompare ma i desideri rimangono. La mia umanità esiste ancora.”

Josè Le Roy

Leggi tutto qui:


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“Realizzi completamente che in questo essere te stesso c’è la tua libertà, non nello “scegliere” o nel cercare di cambiare le cose (…) Solo così comprenderai finalmente come può cambiare la tua realtà: cambia radicalmente il tuo MODO di vedere le cose (…)

La mente non è il problema, la realtà non è il problema, tu non sei il problema (…)Nessuno ti chiede di soffrire, nessuno ti chiede di non essere libero, nessuno può toglierti l’amore. Smettila di combatterti!

Ogni pratica tende a diventare un esercizio mentale e così aumenta il rumore che copre la natura essenziale della realtà (…)

La Verità è molto diversa da quello che vedi e molto di più di quella che pensi.(…) Fai che il silenzio sia l’obiettivo delle tue parole, il loro ritmo, il loro profumo.”

Leggi qui l’ultima raccolta de L’Oceano nella Goccia:




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Il processo di integrazione della tua vita nella Verità è in effetti una serie di dis-integrazioni energetiche dei limiti e strutture egoiche della tua personalità – la maschera. La matrice dei tuoi pensieri e azioni

Col Riconoscimento a poco a poco impari a “vivere senza di te” per periodi sempre più lunghi, assistendo al collasso di interi meccanismi mentali alimentati da paura e inconsapevolezza. Lo spazio che si crea è un Vuoto brillante e vivificante, di una luce spesso dorata (Luce Vivente)- non certo il pozzo nero che temevi fino a ieri!

Disintossicato dalle paure infantili anche il Vuoto diventa accogliente e protettivo, come un cielo che ti fa da coperta

Vivi con l’innocenza del bambino e la consapevolezza dell’adulto

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Se nel tuo pensiero e nella tua azione parti dall’amore e non da quello che sempre inevitabilmente manca, fai sempre la cosa giusta. Stai andando nella giusta direzione. Mantieni la rotta!

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Nessun incubo può alterare la tua essenza di Luce. Rimani stabilmente presente e riconosciti. La Pace saprà trovarti e rimanere con te…

Abituati a riconoscere e sentire la tua Luce Vivente. Fare emergere il Corpo di Luce è il passaggio necessario per consolidare anche per te il Paradiso in Terra, ed entrare nella dimensione della Necessità o Perfezione, la c.d. Quinta Dimensione (le maiuscole sono necessarie per distinguere le qualità Essenziali non-causate, complete e permanenti dal loro riflesso contingente, umano.)

Impara a riconoscere nelle qualità ed esperienze della tua vita il riflesso della dimensione superiore che è già qui ma non è ancora stata attivata perché, appunto non ancora riconosciuta e quindi “vista” dalla coscienza che è in te.

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L’esperienza dell’illuminazione è la fine della ricerca, ma sicuramente l’inizio del cammino (…)

Molti ricercatori oggi (come io prima) vogliono solo una cosa: trovare una scorciatoia per liberarsi in fretta dalla sofferenza (...) Solo più tardi la nostra intenzione diventa abbastanza pura per desiderare solo quello che è, per quanto sia penoso e scomodo (…)

Non è una transizione facile da farsi. E’ estremamente dolorosa e sembra di essere spellati vivi. Eppure questa sofferenza ci apre magicamente la profondità di quello che veramente siamo.

L’illuminazione avviene quando abbracciamo la nostra oscurità allo stesso modo. Realizziamo che la nostra realtà umana ci sarà sempre, che la sofferenza è parte integrante della vita umana (…)

Significa accettare veramente quello che E’. Nessuna speranza, nessun progetto.

Rani


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Se il tuo pensiero parte da “io/me…” ricorda che stai ancora guardando da dentro il sogno collettivo che tutti noi, fino a che ci sentiamo “esseri separati”, stiamo alimentando inconsapevolmente.

Da quando hai incontrato la Verità nel tuo cuore e nella mente, anche per un solo istante, la riconoscerai ovunque e in ogni sua forma, immediatamente. E’ come riconoscere l‘acqua salata del mare dopo averla assaggiata una prima volta.

Da quel momento puoi guardare con gli occhi del Giusto, la capacità di discernimento si è attivata.

Mentre vivi la tua vita, continua quindi a “guardare nella giusta direzione”, al mistero vivente che ci permea e ci muove.

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“Quando troviamo una disponibilità a scendere nel cuore, allora la nostre cose emozionali che sono ancora irrisolte verranno su naturalmente, si risolveranno, e al posto di quei conflitti viene l'amore e una connessione reale a livello di sentirsi uno (…).

La pancia è dove c'è il nostro senso di esistenza primario, lì incontreremo le paure più profonde di non esistere. (…)

La Verità ama se stessa e sa che alla fine la Verità è sempre buona.”

Adyashanti


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“Ogni domanda, ogni realizzazione, ogni sensazione, ogni intuizione muove la coscienza attraverso un altro velo.(…)

Il senso di quello che sono è una presenza immensa, adamantina, cristallina, una totalità indivisibile. Questa totalità che vivo come il mio corpo è tutto l’universo.(…)

Ora c’è profondità e intimità, mistero e radiosità. Come questo misterioso silenzio vedo che tutti i fenomeni sono un apparenza scintillante che sorge dalle mie profondità misteriose.(…)

E’ un mondo incantato”.

Leggi di questa esplorazione vivente di Almaas in:


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“Spiritualità significa una costante consapevolezza integrata.(…) In quanto corpo, mente, anima siete un sogno. Ciò che siete veramente è la pura, esistenza , conoscenza , beatitudine. Voi siete il dio di questo universo (…)

Vivete all'altezza di questa immagine, in ogni senso, a tutti i livelli, vivete come Maestri! Camminate sulla Terra a testa alta con gli animi innalzati, i vostri cuori aperti all'amore;credete in voi stessi e al Dio che è in voi. Allora tutto andrà bene.(…)”

Sai Baba


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“Fare esperienza diretta di questa vacuità, della sua vitalità vibrante, è il risveglio spirituale. E’ realizzare te stesso come un bellissimo nulla, o più accuratamente, una non-cosa (...)

Scopri che tutto quello che stai facendo in questo momento è essere semplicemente aperto. Ti senti del tutto sollevato di non stare cercando un altro momento o un’esperienza migliore (...)

In quel momento senti che il tuo cammino è terminato. la verità è così dannatamente vuota. C’è così tanto… nulla in essa!(…)

Solo in questo stato ti rendi conto di non aver mai veramente voluto quello che pensavi di volere. Realizzi che dietro a tutti i tuoi desideri c’è solo un singolo desiderio: sperimentare ogni momento dalla tua natura vera.(…)”

Adyashanti




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“Ho visto che il loro cercare online era senza fine e che più metodi o cammini trovavano più intensa diventava la loro ricerca. Così questi ricercatori mi hanno veramente risparmiato un sacco di sforzo. La mia ricerca ha cominciato a rallentare mentre li guardavo accelerare.(…)

Poichè la chiarezza mentale è diventata affilata come un rasoio, il sentire situazioni disfunzionali attorno a me si è fatto più acuto. (…)

La vita adesso è uno strano rompicapo per l’individuo. Non è più una confusione dovuta a mancanza di chiarezza, ma al contrario dovuta al vedere chiaramente l’illusione e identificarsi ancora con essa.”

Nancy Dolin.

Puoi leggere qui il racconto del suo Risveglio:


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“Lentamente notai una luce che si faceva sempre più luminosa attorno a me. Non potevo sentire più il mio corpo, potevo percepire dov'era, ma io non c'ero più dentro. Cominciai anche a sentirmi più caldo e a mio agio. … stavo diventando una luce senza forma.

Nulla più importava, mentre la Voce da lungo dormiente  dentro il mio cuore mi sussurrava: vivi e muori nell'Amore, e  ti assopisci nelle profondità stesse dell'Amore, e ogni bracciata è una bracciata d'Amore “